Il Piano d’azione dinamico per il coordinamento europeo della digitalizzazione di contenuti culturali e scientifici

Rossella Caffo

Abstract


Nel 2001 veniva istituito, per volere della Commissione europea (CE) e degli Stati membri, il Gruppo dei rappresentanti nazionali per la digitalizzazione del patrimonio  culturale,  denominato  NRG.  L’iniziativa  nasceva  con  l’intento  di  dare
attuazione ad una raccomandazione contenuta nel Piano di azione e-Europe, che esprimeva l’esigenza di creare tra gli Stati membri meccanismi di coordinamento per facilitare la creazione in Europa della società dell’informazione.
Infatti, nello specifico settore del patrimonio culturale, il NGR aveva come missione principale quella di coordinare e armonizzare le politiche, i programmi ed i progetti nazionali nel campo della creazione di contenuti culturali digitali che potessero popolare le reti globali per una più ampia fruizione da parte dei cittadini europei, ma non solo.
La “carta costituzionale” del NRG era costituita dai Principi di Lund, elaborati in una storica riunione del Gruppo tenutasi nella cittadina svedese di Lund e organizzata dalla presidenza svedese dell’UE in collaborazione con la Commissione europea. Il Piano di azione di Lund ne rappresentava il programma operativo da realizzare nel periodo 2002-2005.
Il progetto MINERVA, finanziato dalla CE nell’ambito del programma per la società dell’informazione, veniva avviato nel 2002 per supportare il NRG nella attuazione delle azioni previste nel Piano di azione, costituendone una sorta di braccio operativo. Le presidenze di turno dell’Unione europea avevano il compito di coordinare il Gruppo, facilitandone l’azione e il perseguimento degli obiettivi.

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