CulturaItalia: aspetti tecnico-scientifici

Sara Di Giorgio, Karim Ben Hamida, Irene Buonazia, Emilia Masci, Davide Merlitti

Abstract


Con il portale della cultura italiana, CulturaItalia, il Ministero realizza per la prima volta su larga scala un accesso integrato a basi di dati diverse, appartenenti a diversi settori, create in tempi, modalità e standard diversi. CulturaItalia gestisce un catalogo – Indice – che raccoglie e indicizza le informazioni fornite dai partner, attraverso i metadati. Realizza in pratica l’interoperabilità tra i diversi settori e tra diverse banche dati e crea un unico punto di accesso alle risorse. La raccolta o harvesting dei metadati rende possibile su CulturaItalia una ricerca contestuale tra più depositi (repository) di metadati rimandando poi tramite link al sito Web del fornitore per una consultazione completa di tutte le informazioni e i servizi disponibili. L’harvesting è reso possibile attraverso il protocollo OAI-PMH, il più noto e diffuso a livello internazionale. Grazie all’applicazione di questi standard, CulturaItalia ha realizzato un data base, continuamente alimentato, di metadati provenienti dai vari settori e standardizzati su uno specifico Profilo applicativo, basato sul linguaggio standard internazionale del Dublin Core, in grado di descrivere, in uno schema unico, ogni tipologia di risorsa culturale, sia fisica che digitale. In particolare sono stati integrati nello schema di CulturaItalia i diversi sistemi di catalogazione dei beni culturali (opere e oggetti d’arte, beni librari e digitali) rendendo possibile la creazione di un data base omogeneo di metadati e quindi la creazione in un unico punto di accesso la loro ricerca e consultazione.

Keyword


Culturaitalia; Italia; Cultura; PICO; DCSV; Interoperabilità

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